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La danza esprime la continua trasformazione dello stato umano inquieto, effimero, fragile e brutale. Sono convinta che l’opera coreografica sia un’alchimia libera ma organizzata di bellezza e umana mostruosità, ordine e disordine, desiderio e sensualità, furia e sereno stato dell’essere, forza e fragilità,  un percorso creativo in cui i danzatori si esprimono spontaneamente alla ricerca di un linguaggio profondo, sensibile e libero da canoni estetici e formali imposti dal coreografo.

Francesca Lettieri

ON TOUR 2018

ON TOUR 2014

Formazione

Potere al gesto.

Credo che la pratica della danza debba offrire al corpo del danzatore gli strumenti per esprimersi attraverso una tecnica di movimento, di improvvisazione e di composizione. L’atto creativo prende forma attraverso una struttura, queste idee sono un punto di partenza, il resto è compito del danzatore. Francesca Lettieri

Repertorio

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