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Plastic People

2018

11

December

Plastic People

“Non credo possibile essere un’unica donna o un unico uomo, sono allo stesso tempo tante donne e tanti uomini, sono luoghi, animali, città, paesi, famiglie, memorie, emozioni, oggetti e persone che conosco, ma sono anche realtà a me sconosciute, inesplorate e mai viste a cui accede la mia stessa immaginazione  rivelando identità del passato, del presente e del futuro.” Francesca Lettieri Seguendo un PROCESSO EVOLUTIVO DINAMICO E CREATIVO il progetto passa attraverso immagini e stereotipi che nella storia della cultura occidentale hanno influenzato e ancora influenzano il pensiero e il comportamento del corpo, lo spettacolo propone STEREOTIPI e ICONE che si avvicendano nello spazio teatrale e che raccontano la continua e costante metamorfosi umana che sfugge ad ogni tentativo di classificazione dogmatica. Lo spirito che anima il lavoro è ambivalente: ottimismo e sindrome della decadenza, fede nel progresso e angoscia della catastrofe, sogno e incubo, peso e leggerezza, desiderio e bellezza assoluta, fragilità e potenza del corpo. PLASTIC PEOPLE è una creazione in costante cambiamento, è un gruppo aperto di performers che lavorano su un progetto artistico in divenire in cui si esprime l’informe fluire dello stato umano difficilmente organizzabile in una forma assoluta. Una danza inquieta sempre in contrasto con sé stessa ma sempre fedele alla sua natura fragile e carnale. Il risultato è un caleidoscopio di idee e di immagini che si trasformano a ritmo compulsivo seguendo l’eroico slancio umano verso l’evoluzione creativa e dinamica delle cose e del corpo, allo stesso tempo straordinario testimone di bellezza e di disperazione. Il progetto, avviato nel 2015,  ha attraversato molte tappe creative tra l’Italia e la Germania organizzandosi per ognuna di esse in una nuova costellazione di artisti: nel primo step gli artisti parte del progetto erano due, tre nel secondo per arrivare alla attuale composizione di sei. Un ringraziamento ai performers che hanno collaborato al progetto e a tutti coloro che collaboreranno e che entrando nella attuale formazione trasformeranno con nuove idee l’attuale struttura dello spettacolo.   Progetto realizzato con il sostegno di Regione Toscana,  Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per le residenze ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, CLAPS Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari, SPAM! Rete per le arti contemporanee, PRINZENALLEE 58 –Berlin, Tanzfabrik Center for Performing Arts Berlin. Un ringraziamento a Vito Mancusi per la collaborazione al progetto.